Pastarelle della nonna

30 MINUTI

Facile

12 BISCOTTI

Le Pastarelle della Nonna sono dei biscotti tradizionali pugliesi, perfetti per chi ama i dolci semplici e genuini. Con la loro consistenza friabile e il sapore delicato, queste pastarelle sono ideali per la colazione o la merenda, accompagnate da latte, caffè o tè.

Questa ricetta si tramanda da generazioni nelle famiglie pugliesi, preservando il gusto autentico dei dolci fatti in casa. L’ingrediente distintivo è l’ammoniaca per dolci, che garantisce ai biscotti una straordinaria leggerezza e friabilità. Tuttavia, per chi preferisce una versione più moderna, è possibile sostituirla con lievito per dolci senza compromettere la bontà della ricetta.

Le Pastarelle della Nonna sono facili da preparare e rappresentano un classico della pasticceria casalinga italiana. Scopri la ricetta per portare in tavola un biscotto dal sapore autentico e irresistibile!

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Come conservare le Pastarelle della Nonna

Le Pastarelle della Nonna si mantengono fresche per diversi giorni se conservate correttamente. Per preservarne la fragranza e la consistenza friabile, è consigliabile:

  • In un contenitore ermetico: riporre i biscotti in un contenitore di latta o in un barattolo di vetro con chiusura ermetica per mantenerli croccanti.
  • A temperatura ambiente: conservare le pastarelle in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità.
  • Evitare il frigorifero: l’umidità potrebbe alterarne la consistenza, rendendole più morbide e meno friabili.
  • Congelazione: se desideri conservarle più a lungo, puoi congelarle già cotte e riscaldarle leggermente prima di consumarle.

Grazie a questi accorgimenti, potrai gustare le Pastarelle della Nonna per giorni, mantenendo intatto il loro sapore autentico e genuino.

📌
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Un’altra ricetta di biscotti fatti in casa, che può interessare chi ama i dolci da colazione.

Domande frequenti sulle Pastarelle della Nonna

1. Posso sostituire l’ammoniaca per dolci con un altro ingrediente?

Sì, se non vuoi usare l’ammoniaca per dolci, puoi sostituirla con 5 g di lievito per dolci. Tuttavia, l’ammoniaca garantisce una friabilità superiore rispetto al lievito.

2. Le Pastarelle della Nonna sono adatte ai bambini?

Assolutamente sì! L’odore dell’ammoniaca sparisce completamente una volta che i biscotti si raffreddano, rendendoli sicuri e gustosi per tutti.

3. Come conservare le Pastarelle della Nonna?

Conserva i biscotti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-7 giorni. Per mantenerli croccanti, evita ambienti umidi.

4. Si possono congelare le Pastarelle della Nonna?

Sì, puoi congelarle già cotte. Lasciale raffreddare completamente, riponile in un sacchetto per alimenti e congelale fino a 2 mesi. Quando vuoi gustarle, lasciale scongelare a temperatura ambiente.

5. Posso aggiungere aromi diversi alla ricetta?

Certo! Puoi personalizzare le pastarelle aggiungendo estratto di vaniglia, cannella o un pizzico di noce moscata per un aroma più intenso.

6. Con cosa posso accompagnare le Pastarelle della Nonna?

Questi biscotti sono perfetti da inzuppare nel latte, caffè, tè o cioccolata calda. Puoi anche gustarli con una spolverata di zucchero a velo per un tocco extra di dolcezza.

5 from 1 Review

Ingredienti

Regola porzioni
1 uovo
70ml latte
70g zucchero
buccia grattugiata di un limone
80ml olio evo
5g ammoniaca per dolci
250g farina 00
zucchero semolato per copertura
Valori nutrizionali
166 kcal Calorie
7 g Grassi
24 g Carboidrati
3 g Proteine
0.5 g Fibre
19 mg Colesterolo
10 mg Sodio

Procedimento

1.
Preparazione dell’impasto
In una ciotola capiente, sbattere l’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
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2.
Aggiungere il latte, l’olio extravergine di oliva, e la buccia grattugiata del limone, mescolando con cura.
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3.
Incorporare gradualmente la farina setacciata e l’ammoniaca per dolci, continuando a impastare fino a ottenere un composto omogeneo.
Segnare come completato
4.
Formazione dei biscotti
Trasferire l’impasto su una spianatoia infarinata e lavorarlo con le mani fino a formare un panetto liscio e morbido.
Segnare come completato
5.
Se necessario, aggiungere un po’ di farina per evitare che l’impasto risulti appiccicoso.
Segnare come completato
6.
Staccare delle porzioni di impasto e formare dei cilindri lunghi circa 10 cm.
Segnare come completato
7.
Disporre i cilindri ben distanziati su una teglia rivestita di carta forno.
Segnare come completato
8.
Decorazione e cottura
Premere leggermente i biscotti sulla superficie per dare loro una forma leggermente appiattita.
Segnare come completato
9.
Spolverizzare abbondantemente con zucchero semolato per creare una crosticina dolce e croccante.
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10.
Infornare in forno statico preriscaldato a 180°C e cuocere per 15-20 minuti, fino a doratura.
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11.
Raffreddamento e consigli finali
Sfornare le Pastarelle della Nonna e lasciarle raffreddare completamente su una gratella.
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12.
L’odore dell’ammoniaca per dolci potrebbe essere avvertito appena sfornate, ma svanirà completamente una volta che i biscotti si saranno raffreddati.
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13.
Conservare in un contenitore ermetico per mantenere la loro friabilità e gustarle a colazione o merenda con latte, caffè o tè.
Le Pastarelle della Nonna sono pronte per essere gustate, un classico della tradizione pugliese dal sapore autentico e irresistibile!
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1 Comment

  • Antonio

    Molto buoni;ho usato lo zucchero di canna e li ho fatti anche rotondi.

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